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Sentenza del Consiglio di Stato sul Test di Ammissione a Medicina: Confermata la Legittimità del Numero Chiuso e del Meccanismo di Equalizzazione

  • Immagine del redattore: Fiorenzo Auteri
    Fiorenzo Auteri
  • 6 ago 2024
  • Tempo di lettura: 2 min

Introduzione

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6928-2024, ha stabilito alcuni principi fondamentali riguardanti il test di ammissione a Medicina (Tolc Med), introdotto lo scorso anno e recentemente oggetto di numerosi ricorsi collettivi presentati da candidati non ammessi. Questi ricorsi miravano a ottenere una ammissione soprannumeraria ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia. La sentenza ha chiarito diverse questioni di rilevanza cruciale, confermando la legittimità del sistema di selezione e del meccanismo di equalizzazione utilizzato.


Numero Chiuso e Diritto allo Studio

Uno dei punti principali affrontati dalla sentenza riguarda il concetto di numero chiuso e la sua compatibilità con il diritto allo studio, sancito dall’art. 34 della Costituzione Italiana. Il Consiglio di Stato ha ribadito che il diritto allo studio non implica un’ammissione indiscriminata ai corsi di istruzione superiore. La limitazione del numero di posti disponibili, definita in base alle capacità organizzative e alle risorse degli atenei, è considerata una misura necessaria per garantire una formazione professionale adeguata agli studenti ammessi.


Il Meccanismo di Equalizzazione

La sentenza ha inoltre esaminato il sistema di equalizzazione impiegato nei Tolc Med, destinato a garantire equità nella valutazione dei candidati. Questo meccanismo si basa sull’uso di una banca dati contenente domande di diversa difficoltà e sulla correzione dei punteggi ottenuti. In tal modo, ciascun quesito riceve un peso appropriato, assicurando una valutazione equa e precisa del merito di ogni candidato. Il Consiglio di Stato ha ritenuto questo sistema idoneo e conforme ai principi di trasparenza e meritocrazia, evidenziando come esso favorisca la ripetibilità delle prove e migliori la preparazione degli aspiranti medici.


Implicazioni della Sentenza

La decisione del Consiglio di Stato ha importanti implicazioni per il futuro del sistema di ammissione ai corsi di laurea in Medicina. Da un lato, essa conferma la validità del numero chiuso come strumento di gestione delle risorse universitarie e di mantenimento degli standard formativi. Dall’altro, legittima il meccanismo di equalizzazione, riconoscendone la capacità di assicurare una selezione equa e meritocratica.


Conclusione

La sentenza n. 6928-2024 del Consiglio di Stato rappresenta un importante punto di riferimento per la regolamentazione dell’accesso ai corsi di laurea in Medicina. Essa stabilisce chiaramente che il numero chiuso e il sistema di equalizzazione non violano il diritto allo studio, ma sono strumenti necessari per garantire una formazione adeguata e una selezione giusta e trasparente. Questo pronunciamento dovrebbe contribuire a ridurre le controversie future e a migliorare la fiducia nel processo di selezione per uno dei corsi di studio più ambiti e cruciali per il sistema sanitario italiano.





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